Reading letterario “Da Carrieri a Leonida”

“Da Carrieri a Leonida”
Reading letterario a cura del Teatro Le Forche
Testo e regia di Ettore Toscano. Con Ettore Toscano e Giancarlo Luce.
Luci Giuseppe Panetti. Musiche Mariella Putignano.
Sabato 25 Agosto, ore 20.30, Museo Nazionale e Parco Archeologico di Egnazia.

Il Museo Nazionale e Parco Archeologico di Egnazia, nell’ambito del piano di valorizzazione MiBACT 2018, propone un’apertura straordinaria a prolungamento degli orari di apertura del periodo estivo.

Sabato 25 agosto 2018 sarà possibile visitare il Parco Archeologico ed il Museo di Egnazia fino alle ore 23 (ultimo ingresso ore 22). Alle ore 20.30 sarà possibile assistere ad un reading letterario “Da Carrieri a Leonida” a cura del Teatro delle Forche, all’interno del Museo.
Regia di Ettore Toscano, con Ettore Toscano e Giancarlo Luce. Luci Giuseppe Panetti. Musiche Mariella Putignano.

Il progetto è coordinato e realizzato da Nova Apulia nell’ambito del progetto il Grande Racconto con il sostegno della Regione Puglia nell’ambito del “Patto per la Puglia”, programma triennale per il sostegno alle attività culturali.

«Con questo reading abbiamo voluto rendere omaggio al poeta più antico e celebre che Taranto abbia avuto, Leonida di Taranto. Nel 1966, Salvatore Quasimodo tradusse dal greco gli epigrammi di Leonida di Taranto raccolti nell’Antologia Palatina, leggendoli egli stesso l’anno successivo a Taranto in occasione delle celebrazioni promosse dall’Amministrazione Provinciale. Erano i primi anni dello sviluppo industriale di Taranto con l’avvento dell’Italsider, industria che avrebbe cambiato il volto della città negli anni a venire, nel bene e nel male, ma che al suo nascere rappresentava un impulso allo sviluppo economico e culturale della città.
A Leonida abbiamo affiancato un altro grande poeta tarantino, Raffaele Carrieri, non così noto come Quasimodo, ma che ha vissuto un rapporto di odio e amore con la sua città. Rapporto che lo porterà lontano da Taranto proprio come il suo illustre predecessore Leonida.
Abbiamo ravvisato nei due poeti un filo rosso che li collega.
Leonida per la sua inclinazione a scrivere degli ultimi, degli umili, dei diseredati, incidendo versi che giungeranno a noi attraverso i secoli consegnandoci scorci di umanità altrimenti ignorati. Raffaele Carrieri, il cui esilio volontario dalla propria città Taranto, si accomuna a Leonida per l’esperienza nomade e per l’amore per la propria terra che si evidenzia in entrambi i loro versi.
Taranto, città criptica, difficile da definire, è il filo che lega, dal IV secolo a.C. sino ad oggi, i due poeti. Il poeta dei senza gloria, Leonida di Taranto, e il poeta dell’alto e del basso Raffaele Carrieri».

L’iniziativa è aperta a tutti, non c’è obbligo di prenotazione. Per partecipare all’evento è necessario munirsi del solo Biglietto Ordinario a tariffa MiBAC (€ 6,00).

Info: Nova Apulia tel. 080.4829742; mail: museo.egnazia@novaapulia.it
Museo Nazionale Archeologico di Egnazia tel. 080.4829056; mail: pm-pug.museoegnazia@beniculturali.it

Da Carrieri a Leonida